“Sub Rosa” nasce dall’incontro di due psicologi, Giocondo Vivone e Matteo Coglianese, aspiranti psicoanalisti lacaniani in formazione presso l’IRPA – Istituto di Ricerca di Psicoanalisi Applicata, scuola di orientamento lacaniano.

Giocondo Vivone
Psicologo, pedagogista, giudice onorario minorile presso la Corte d’Appello, lavora nei servizi sociali del Comune di Napoli. Ma al di là dei titoli, da oltre dieci anni insegue Jacques Lacan come si segue un’eco,una voce che non si lascia mai afferrare del tutto, ma che interroga, provoca, scompone.
La sua formazione si muove tra l’educazione e la clinica, tra la strada e il linguaggio. Si occupa di soggetti e istituzioni, laddove la parola fatica a trovare spazio e il sintomo diventa gesto.
Per lui la psicoanalisi non è solo un sapere, ma un modo di stare al mondo come se ascoltare fosse il contrario di interpretare, e comprendere passasse per il non detto.

Matteo Coglianese

Psicologo e psicoanalista lacaniano in formazione, svolge attività educative sul territorio, applicando gli strumenti della psicoanalisi lacaniana sia nella prospettiva individuale che sociale. Muovendo la sua formazione tra la clinica e la teoria di ispirazione psicoanalitica, filosofica e letteraria, segue l’idea che un soggetto sia da ricercare in quella voce che nasce dal fondo della grotta Platonica, ciò che si afferma al di là delle ombre e permette all’individuo di poter esprimere la natura più propria.

Nel latino tardo, sub rosa significava: “ciò che è detto sotto il segno del silenzio”.
La rosa, simbolo della riservatezza nei rituali antichi, proteggeva la parola pronunciata con il vincolo della discrezione.
Da qui il proverbio: Sub rosa dicta velata est – ciò che si dice sotto la rosa resta velato.

È proprio questo il cuore della psicoanalisi: un luogo in cui l’inconscio trova parola, ma non si mostra mai interamente. Un luogo in cui il detto non dice tutto, ma indica sempre qualcosa in più, qualcosa che resta,appunto, sotto la rosa.

Sub Rosa è uno spazio di pensiero, clinico e culturale, dedicato a chi desidera avvicinarsi alla psicoanalisi senza semplificazioni.
Tra sintomo e corpo, tra parola e silenzio, raccogliamo scritture, citazioni, immagini e riflessioni per dare forma a ciò che spesso non ha ancora trovato parola o ne ha troppe.