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Psicologia

Dove viviamo?

Giriamo per strada, magari con passo trafelato, passando di negozio in negozio, di insegna in insegna. Oramai non ci soffermiamo neanche più a osservare quello che ci circonda, ma il motivo è uno su tutti: perché ci siamo immersi dentro. Non è scontato comprendere che, nelle velocità in cui viviamo oggi, nel pensiero capitalistico che ci riguarda da vicino, non c’è più alcun distanziamento tra noi e lo slogan, tra noi e i simboli che ci circondano. E sia ben chiaro, Lacan ha sempre approfondito e sostenuto che la realtà che ci circonda è mediata da simboli. Ma il problema giunge nel momento stesso in cui noi stessi facciamo parte integrante di questi simboli.

Carpenter nel 1988 fa uscire un film audace, Essi Vivono. Un uomo qualsiasi, inserito in un sistema capitalistico in tutto e per tutto di cui lui stesso è un ingranaggio, trova degli occhiali, che paiono banalmente utili per proteggersi dal sole. La favola romantica dell’uomo che si mette gli occhiali da sole per avere più carisma come cantava Battiato finisce subito. Questi occhiali hanno qualcosa di misterioso. O no, non sparano raggi, ma bensì interrompono la mediazione simbolica nella quale l’uomo è inserito senza accorgersene. C’è qualcosa che rimane invisibile senza quegli occhiali. Dietro ai cartelloni, alle persone, non c’è quello che pensiamo ci sia, bensì messaggi. “Obbedisci”, “Compra”, “Produci”. Gli occhiali non mostrano la realtà (sarebbe troppo illuministica questa interpretazione), bensì rivelano l’universo simbolico.

Questi messaggi non sono i messaggi subliminali del mondo complottistico. Sono tutti i messaggi che compongono la struttura simbolica, colei che organizza il nostro mondo. Pensiamo agli slogan che ci circondano, prendiamo il Just Do It. È una seducente traduzione di un altro messaggio, che se fosse “Obey” sarebbe ben diverso e avrebbe molta meno attrattiva. Ma serve, all’azienda che lo manda come pubblicità, per stabilire un legame di fiducia. Non ci mostrano il Reale Lacaniano gli occhiali, bensì riducono la struttura simbolica all’osso, per quella che è: spietata per arrivare al proprio obiettivo.

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John Carpenter – Essi Vivono

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Dott. Giocondo Vivone

Dott. Matteo Coglianese

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