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Psicologia

10 ottobre 2025: la salute mentale come luogo di ascolto e resistenza

Ogni anno il 10 ottobre ci ricorda che la salute mentale non è un bene privato, ma un problema collettivo. Non è solo l’assenza di una diagnosi clinica, ma la condizione nella quale il soggetto possa abitare il proprio desiderio, dialogare con la propria mancanza, non essere schiacciato da traumi, giudizi, violenza simbolica.

In questo tempo segnato da incertezze globali — crisi ambientali, guerre, instabilità economiche — l’animo umano è esposto a pressioni storiche che travalicano la biografia individuale. Le ferite dell’ineguaglianza, del trauma sociale, della precarietà, si scaricano sulla psiche di ciascuno. In quella tensione tra mondo esterno e vita interna si gioca la lotta per mantenersi sani. La salute mentale non è difesa dall’angoscia, ma saper vivere nonostante l’angoscia. È riconoscere che la fragilità non è un difetto da nascondere, ma la condizione per la relazione e il riconoscimento. Il soggetto che si crede invincibile spesso è il primo a cadere quando il terreno diventa instabile. È proprio nel legame che si nutre la salute psichica. Solitudine estrema, isolamento digitale, relazioni superficiali contribuiscono a scollare l’individuo da sé e dagli altri. Le parole non dette, i silenzi che non incontrano risposta, le esclusioni simboliche: tutto questo alimenta l’inquietudine. La psicoanalisi offre una proposta radicale: non compensare il soggetto, ma restituirgli uno spazio in cui possa dire ciò che non sa ancora dire. È un gesto che si oppone all’idea che “tutto deve andare bene” — che la salute mentale sia sinonimo di felicità costante. Piuttosto, è dare parola anche all’oscuro, al dubbio, all’ombra. Non basta che il singolo si curi: le istituzioni devono creare condizioni che favoriscano il riconoscimento, l’ascolto, l’accesso alle cure. Scuola, lavoro, sanità, spazi pubblici — tutti devono essere sensibili alla vulnerabilità umana. Nessuno deve sentirsi isolato con il proprio dolore.

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Dott. Giocondo Vivone

Dott. Matteo Coglianese

Sub Rosa

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