Stai aspettando un treno. Non è ancora arrivato, ma tu sei già lì, fermo sul binario, con il corpo immobile e la mente in movimento. Sai che quel treno ti porterà lontano, molto lontano, ma quello che davvero ti tiene lì non è la destinazione: è l’attesa stessa. L’attesa è già una forma di desiderio organizzato. Non desideri il luogo, desideri l’idea di un altrove. La cosa interessante non è dove speri di andare, ma il fatto che non puoi saperlo. La promessa del treno funziona proprio perché resta opaca. Se conoscessi davvero la meta, il viaggio perderebbe potenza. Il desiderio, per esistere, ha bisogno di un margine di non-sapere. Non è orientato verso un oggetto chiaro, ma verso qualcosa che deve rimanere parzialmente mancante. Aspettare un treno è una metafora perfetta della posizione soggettiva: sei già in movimento senza muoverti, già impegnato in una scelta che non controlli. Il soggetto crede di decidere, ma in realtà risponde a una chiamata che lo precede. Il treno non arriva perché lo vuoi, ma perché sei già preso in una traiettoria che ti attraversa. La certezza non è mai dalla parte del desiderio. La certezza appartiene alla ripetizione, alla nevrosi che gira in tondo, alla fantasia che promette sempre lo stesso finale. Il desiderio vero invece è instabile, inquieto, strutturalmente esposto al rischio. Salire su quel treno significa accettare che qualcosa di te verrà perso lungo il tragitto. Per questo la frase è così potente: non parla di speranza, ma di fiducia senza garanzia. Non c’è un contratto con il futuro, non c’è una destinazione scritta. C’è solo un soggetto che resta in attesa perché, in fondo, non può fare altro che attendere ciò che non conosce. Il treno non è il futuro. Il treno è il modo in cui il desiderio ti prende, ti sposta, ti disloca da te stesso. E tu resti lì, sul binario, convinto di aspettare qualcosa, senza accorgerti che è già qualcosa che ti sta aspettando.

C. Nolan – Inception

Dott. Giocondo Vivone

Dott. Matteo Coglianese

Sub Rosa

Rispondi

In voga

Scopri di più da SUB ROSA

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere