La poesia di Salvatore Quasimodo, “Ed è subito sera”, è un breve ma intenso componimento che cattura l’essenza della condizione umana: la consapevolezza della finitezza e della solitudine esistenziale. In sole due righe, l’autore trasmette la sensazione di un tempo che sfugge, di un giorno che si conclude, lasciando spazio alla notte, simbolo di incertezze e paure. In un’ottica lacaniana, questa poesia può essere letta come una metafora della condizione del soggetto moderno. Lacan affermava che “l’inconscio è strutturato come un linguaggio”  . Il linguaggio, in questo contesto, non è solo uno strumento di comunicazione, ma una struttura che organizza il nostro pensiero e la nostra percezione del mondo. La poesia, attraverso le sue immagini e metafore, diventa un mezzo per esplorare l’inconscio e le sue dinamiche. L’uso della parola “sera” nella poesia può essere interpretato come un segno di un momento di transizione, un passaggio da una condizione di luce e chiarezza a una di oscurità e incertezza. Questo passaggio riflette la struttura del soggetto lacaniano, che si muove tra l’Immaginario, il Simbolico e il Reale. La “sera” rappresenta il momento in cui il soggetto si confronta con l’ignoto, con ciò che sfugge alla comprensione razionale. Inoltre, Lacan sottolineava l’importanza della poesia come strumento di resistenza alla logica del senso e della bellezza convenzionale. La poesia, con la sua capacità di evocare significati ambigui e di sfidare le convenzioni linguistiche, offre uno spazio per esplorare le contraddizioni e le complessità dell’esperienza umana. In un’epoca in cui la razionalità e la produttività sembrano dominare, la poesia emerge come un atto di resistenza, un richiamo alla riflessione e all’introspezione. “Ed è subito sera” ci invita a fermarci, a guardare dentro di noi e a riconoscere le ombre che abitano la nostra esistenza.

Fonti:

Lacan, J. (1957). “L’istanza della lettera nell’inconscio o la ragione dal punto di vista di Freud”.

Quasimodo, S. (1942). “Ed è subito sera”.

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Dott. Giocondo Vivone

Dott. Matteo Coglianese

Sub Rosa

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