In Finale di partita di Samuel Beckett la scena è già da sempre post-apocalittica non perché sia esplosa una bomba nel mondo esterno ma perché è implosa la funzione del Grande Altro e quello che resta è il residuo insolubile del linguaggio che gira a vuoto su se stesso in una stanza che somiglia terribilmente […]
Mese: Marzo 2026
Doom Generation
Vi è un aumento generale di una forma di disagio adolescenziale, che si esprime in vari sintomi, tra cui spicca spesso l’isolamento sociale. In realtà, figlio di un disagio similare a quello che vivevano gli adolescenti degli anni ‘90, il giovane che si trova ad affrontare la sua realtà sociale si trova a fare due […]
Esiste un blu che non è un semplice colore, ma una topologia dell’anima. Guardando quest’opera di Marc Chagall, la prima sensazione non è di pienezza, ma di una sospensione radicale, quasi un’apnea del desiderio. Gli amanti non sono poggiati sulla terra, non occupano uno spazio euclideo; fluttuano in un’etere che somiglia alla materia dei sogni […]
Desiderio Pulp
Quanti di noi, guardando quel capolavoro che è Pulp Fiction, si sono chiesti: ma cosa contiene quella famosa valigetta? C’è una scena fra le più iconiche, dove Vincent Vega (John Travolta) e Jules Winnfield (Samuel L. Jackson), incaricati dal proprio capo, devono recuperare una valigetta rubata da una banda di scappati di casa. Il bello […]
In questo inizio 2026, mentre le piazze digitali traboccano di algoritmi predittivi e di una connessione che promette capillarmente di saturare ogni vuoto residuo dell’esperienza umana, la pubblicazione de L’ultimissimo Lacan a cura di Jacques-Alain Miller agisce come una necessaria scarica elettrica che interrompe bruscamente il ronzio del senso comune. Siamo immersi in un’epoca che […]
Affrontare oggi il tema del gesto estremo richiede un atto di coraggio intellettuale che sappia cucire insieme la dimensione sociologica e quella clinica, partendo da quel caposaldo del pensiero occidentale che è Il Suicidio di Émile Durkheim. Per il sociologo francese, il suicidio non è mai un’occorrenza puramente privata, ma il sintomo di una tensione […]
La tana del bianconiglio pt.2
E ci siamo lasciati con un’illusione. Un’illusione giusta o meno? Scegliere una pillola blu o rossa fa parte della nostra vita di tutti i giorni, ma non sempre ci troviamo di fronte a qualcosa di così netto e diviso. Vedete, l’illusione è fondamentale per continuare a far vivere un mito (altrimenti cosa viviamo a fare?), […]
La scomparsa di Gino Paoli non è soltanto il silenzio di una voce, ma la chiusura di un cerchio clinico e poetico che ha sfidato le leggi della biologia e della psiche per oltre sessant’anni. Per noi che interroghiamo i misteri del soggetto, Paoli non è stato solo un cantautore, ma l’uomo che ha saputo […]
Ci sono enunciati che non si limitano a descrivere una condizione psicologica, ma operano una vera e propria scansione soggettiva, squarciando il velo dell’immaginario. Quello di Fernando Pessoa è uno di questi: “Non c’è nostalgia più dolorosa di quella delle cose che non sono mai state”. È un paradosso vertiginoso che fa vacillare il senso […]
La tana del bianconiglio
Abbiamo forse bisogno delle illusioni? Spesso, anche in analisi, vengono affrontati i grandi temi mitici, oggetto della narrazione epica e romanzesca: l’amore, la morte, l’amicizia ecc… E cresciamo, giustamente, nell’idea che ci sia un concetto puro di tutti questi grandi temi. Bambini, e poi adolescenti, viviamo nell’idea che troveremo l’amore perfetto, la morte è ció […]
