L’insostenibile pesantezza dell’apparire C’è un rovesciamento silenzioso ma brutale che attraversa il nostro presente, ed è racchiuso nella distanza che separa la celebre intuizione di Milan Kundera dalla fulminante constatazione di Marracash, un ribaltamento che sposta l’asse della nostra epoca dall’angoscia della vertigine esistenziale a quella, infinitamente più schiacciante, della visibilità obbligatoria. Se per il […]
Categoria: Psicologia
La battuta che attraversa il cuore di Sliding Doors -«Tutto accade per una ragione» contrapposta a «E se la ragione fosse solo che ho perso un treno?» – tocca uno dei nodi più sensibili in cui l’immaginario collettivo interroga il proprio destino. Da un lato la rassicurante tentazione della provvidenza, del disegno superiore, del senso […]
Contro la falsa ideologia
Su tante pagine Instagram in cui si diffonde la psicologia, sulla sottile linea della deontologia, si parla spesso di una categoria, di una struttura psicologica che il soggetto può avere (secondo loro): il narcisismo. E allora se ne leggono di tutti i colori! I consigli per riconoscere il narcisista, come comprendere se sei o meno […]
Il verdetto della famiglia e il peso del significante Nel monumentale saggio L’idiota della famiglia (dedicato alla figura di Gustave Flaubert), Jean-Paul Sartre si interroga in modo radicale su come un bambino ritenuto “l’idiota” della casa – ottuso, incapace di concentrarsi, considerato quasi inetto secondo i parametri della borghesia ottocentesca – possa compiere la metamorfosi […]
Telemaco, o la funzione paterna
Telemaco, come ha ribadito Recalcati, è la figura più rappresentativa dei nostri tempi. Il figlio di Ulisse che, per vent’anni, senza averlo mai veramente riconosciuto, attende il ritorno del padre. Il dissolversi della figura paterna, nel corso del viaggio dell’eroe dell’Odissea, si concretizza non solo nell’invasione da parte dei Proci del palazzo destinato alla famiglia […]
«Già non attendere io la tua domanda, / s’io m’intuassi, come tu t’inmii» (Dante Alighieri, Paradiso, Canto IX, vv. 81-82) Nel celebre verso del Paradiso, Dante conia il verbo “intuarsi” (accostato all’inmïarsi) per descrivere la perfetta compenetrazione spirituale tra i beati, un movimento d’amore in cui l’Io entra nel Tu senza dissolversi, in una trasparenza […]
Dove viviamo?
Giriamo per strada, magari con passo trafelato, passando di negozio in negozio, di insegna in insegna. Oramai non ci soffermiamo neanche più a osservare quello che ci circonda, ma il motivo è uno su tutti: perché ci siamo immersi dentro. Non è scontato comprendere che, nelle velocità in cui viviamo oggi, nel pensiero capitalistico che […]
Oltre il cronometro dell’Io e la tirannia dell’orologio Nel senso comune, il tempo è una retta implacabile: una sequenza lineare fatta di un prima, un adesso e un dopo che si accumulano inesorabilmente nell’anagrafe, nelle scadenze quotidiane e nel ticchettio degli orologi. Viviamo immersi in questa illusione cronometrica, convinti che esistere significhi semplicemente consumare minuti. […]
Siamo davvero liberi?
L’altro giorno sfogliavo una delle opere più importanti della filosofia occidentale, ossia il Manuale di Epitteto. Quest’ultimo, stoico, sosteneva che la libertà è in mano all’uomo. O meglio, essendo il giudizio sulle cose l’unica cosa che può turbare l’uomo, l’uomo può essere libero disciplinando il proprio giudizio. Questo, al di fuori di intuizione filosofica, può […]
In Addio a Emmanuel Lévinas, Jacques Derrida non si limita a celebrare la memoria di un maestro e di un amico fraterno, ma decostruisce il vocabolo stesso dell’addio per interrogarne la struttura etica e la torsione temporale, dove dire addio significa consegnare l’Altro a quell’alterità irriducibile che si apre radicalmente con la morte ma che […]
