Cosa vuol dire confrontarsi con l’Assoluto? Nel pensiero cristiano spesso vi è l’idea che la figura di Dio sia cisterna di positività, e l’uomo si sia poi inquinato a partire dal suo peccato originale, introducendosi al mondo. Ma l’essere umano nasce proprio nella mancanza della chiamata all’altro. Difatti la figura che più rappresenta questa potenza […]
Mese: Novembre 2025
C’è un paradosso al centro della vita moderna: vogliamo essere liberi da tutto, ma finiamo per sentirci vuoti. Kundera lo racconta magistralmente ne L’insostenibile leggerezza dell’essere: la leggerezza come promessa di libertà — e insieme, come condanna a una vita senza radici. Essere leggeri significa non restare, non appartenere, non portare peso. Ma senza peso, […]
Il vuoto della morte
“Mi ricordo quando ero giovane credevo che la morte fosse un fenomeno del corpo; ora so che è soltanto una funzione della mente – della mente, dico, di chi subisce il lutto. I nichilisti dicono che è la fine; i fondamentalisti, il principio; mentre in realtà non è altro che un affittuario o una famiglia […]
“Ti hanno dato per scontato per troppo tempo.” Una frase che sembra semplice, ma che contiene dentro di sé un’intera storia di mancanze, silenzi, e rinunce. Essere dati per scontati significa occupare un posto senza più essere riconosciuti. È come se la propria presenza, un tempo viva, si fosse trasformata in automatismo. Non sei più […]
Woody il nevrotico
Woody Allen è l’archetipo per eccellenza dell’uomo nevrotico. Come si definisce spesso, un uomo costantemente insoddisfatto, che cerca se stesso nell’altro, senza mai trovare quell’oggetto del desiderio da sempre perduto. Ma chi è il nevrotico che lui stesso incarna in tutti i suoi film? Come sostiene Lacan, il nevrotico è colui che colloca il suo […]
Da Nietzsche a Lacan, passando per Recalcati: quando il dolore diventa parola. “Dio è morto.” Così Nietzsche ci ha lasciato orfani di garanzie, figli di un cielo svuotato di senso. Ma cosa resta dell’uomo quando non c’è più un Dio a dare risposta al dolore? Quando la sofferenza non si inscrive più in un disegno, […]
Violenza
Cos’è che attira così tante persone a attuare violenza? È il fascino verso il vuoto, verso il silenzio della parole. Nel momento stesso in cui la parola tace, in cui il tempo riconoscere l’altro come soggetto che desidera non esiste più, allora viene sostituito dalla violenza, il gesto che, come una scimitarra, taglia la lingua […]
C’è un punto in cui la difesa diventa prigione. Caparezza, nella sua Pathosfera, racconta proprio questo: la storia di chi ha sepolto le emozioni “per proteggersi”, fino a ritrovarsi vuoto, inerte, scollegato dal mondo. “Mamma, ho sepolto pathos in pancia / ora la ragione è il mio rottweiler da guardia.” È la confessione di un […]
Il vuoto genera il fuoco
Massimo Recalcati, in una delle sue pubblicazioni più recenti, ossia il Vuoto e il Fuoco, riflette sulla necessità di rivedere il campo organizzativo delle istituzioni. O meglio, ci fornisce di una lente d’analisi per comprenderle meglio. Cos’è un’istituzione? Un’istituzione è una linea di confine che ci definisce in quanto soggetti. Noi facciamo parte di un’istituzione […]
Ogni 2 novembre, tra i fiori e il silenzio dei cimiteri, riecheggia la voce di Totò. La sua poesia “‘A livella” non è solo una delle più amate della nostra tradizione, ma anche una delle più lucide riflessioni sulla condizione umana. Totò sceglie il linguaggio dell’ironia per parlare dell’unica vera uguaglianza possibile: quella di fronte […]
